Quando la mandria cresce serve un carro da record - da n° 12 Informatore Zootecnico 2026

Quando la mandria cresce serve un carro da record - da n° 12 Informatore Zootecnico 2026

Quando la mandria cresce serve un carro da record

L'esperienza dell'Azienda Agricola Crotti: oltre 1.400 animali gestiti con un solo carro miscelatore semovente

La crescita della mandria ha richiesto un’evoluzione dell’organizzazione aziendale. L’esperienza della famiglia Crotti dimostra come tecnologia, pianificazione e alimentazione possano sostenere lo sviluppo di un allevamento moderno.

reportage informatore zootecnico

Una crescita costante, senza investimenti azzardati

Un percorso costruito nel tempo, puntando su investimenti mirati

Fabio Crotti racconta come l’azienda sia cresciuta seguendo un percorso naturale:

“Siamo cresciuti pian piano, senza fare investimenti azzardati. Oggi siamo arrivati a 630 vacche in lattazione e la prospettiva è quella di raggiungere quota 700.”

L’unico vero limite attuale riguarda la sala di mungitura.

L’impianto parallelo 15+15 è ormai impegnato per circa 11 ore al giorno, rendendo inevitabile una futura valutazione su una nuova soluzione.

Sala tradizionale, giostra o robot?

Come scegliere la soluzione di mungitura più adatta a una stalla in espansione

Superata la soglia delle 600 vacche in lattazione, le alternative diventano poche.

Secondo Fabio Crotti, l’adozione di numerosi robot di mungitura comporterebbe costi e complessità troppo elevati.

Per questo motivo l’azienda sta valutando principalmente la realizzazione di una sala a giostra, installata in una nuova area della cascina per evitare interferenze con l’attuale attività di mungitura.

L’obiettivo non è soltanto aumentare la capacità produttiva, ma anche predisporre l’azienda per eventuali sviluppi futuri.

Qualità del latte prima della quantità

Mantenere elevati standard qualitativi è una scelta strategica

Pur potendo aumentare il numero di mungiture giornaliere, i Crotti preferiscono mantenere due mungiture.

La produzione viene infatti conferita alla Latteria Soresina per la trasformazione in Grana Padano e una terza mungitura potrebbe penalizzare i parametri qualitativi del latte.

Attualmente la mandria registra:

  • grasso: 3,9%
  • proteine: 3,5%
  • cellule somatiche: 160.000
  • produzione annua: circa 100.000 quintali di latte

Alimentazione: il ciclo chiuso come punto di forza

Coltivazioni aziendali e autosufficienza per una nutrizione efficiente

L’alimentazione della mandria si basa prevalentemente su insilati prodotti internamente.

La razione comprende:

  • silomais;
  • medica insilata;
  • graminacee;
  • erbai misti;
  • farine;
  • mangimi;
  • soia.

L’azienda coltiva circa 250 ettari, che diventano oltre 350 ettari considerando i secondi raccolti.

Per garantire la raccolta nel momento ottimale è stata acquistata una trincia Jaguar 870, che consente piena autonomia nelle operazioni di raccolta.

Energia rinnovabile e sostenibilità

Fotovoltaico, biogas e digestato per chiudere il ciclo produttivo

La sostenibilità rappresenta un altro punto di forza dell’azienda.

L’impianto comprende:

  • 400 kW di fotovoltaico;
  • digestore biogas da 300 kW alimentato esclusivamente con reflui aziendali.

Grazie al digestato prodotto, tutti i terreni vengono fertilizzati senza ricorrere a fertilizzanti minerali.

Si realizza così un vero ciclo chiuso, dove le colture alimentano gli animali e i reflui ritornano ai campi come fertilizzante.

Il Gulliver 8021: prestazioni elevate per le grandi stalle

Un solo carro semovente per alimentare oltre 1.400 animali in tempi ridotti

Il Gulliver 8021 di Sgariboldi rappresenta il cuore dell’organizzazione alimentare dell’Azienda Agricola Crotti. Entrato in servizio nel 2026 in sostituzione del precedente modello, mantiene la capacità di 21 m³, ma introduce una motorizzazione più potente e una fresa maggiorata, migliorando ulteriormente produttività ed efficienza.

Ogni mattina il carro lavora dalle 7 alle 10, preparando dieci razioni complete destinate ai diversi gruppi della mandria, dalle vacche fresche alle asciutte fino alle manze. Una produttività che supera i tre carri all’ora e che, secondo Fabio Crotti, consentirà di gestire senza difficoltà anche un futuro ampliamento dell’allevamento fino a 700 vacche in lattazione, pari a oltre 1.500 animali complessivi.

La scelta di mantenere la capacità di 21 metri cubi è stata dettata anche dalle caratteristiche strutturali dell’azienda: un carro di dimensioni superiori avrebbe reso più difficoltoso il passaggio sotto alcune tettoie. Il Gulliver 8021 rappresenta quindi il miglior compromesso tra capacità operativa, agilità e continuità di lavoro.

carro miscelatore semovente a pale Gulliver 8021

Miscelazione omogenea, tecnologia essenziale e massimo comfort

Il sistema Gulliver assicura un unifeed uniforme, riduce i tempi di lavoro e semplifica la gestione quotidiana

Uno dei principali punti di forza del Gulliver 8021 è il suo esclusivo sistema di lavorazione “prima taglia, poi miscela”. Tutti gli ingredienti fibrosi vengono raccolti dalla fresa e lavorati dal mulino, che garantisce un taglio uniforme prima dell’ingresso nella vasca. La miscelazione viene poi affidata al sistema a girante, che rimescola delicatamente gli ingredienti senza continuare a tagliarli.

Il risultato è un unifeed soffice, omogeneo e uniforme, che limita la selezione della razione da parte delle bovine e garantisce un’alimentazione più costante. I controlli effettuati con il setaccio hanno confermato la perfetta corrispondenza tra la ricetta impostata e la razione distribuita.

Anche la gestione della macchina è orientata all’affidabilità. La dotazione comprende pesa elettronica e collegamento remoto con il gestionale aziendale, così ogni modifica del nutrizionista viene trasferita automaticamente al carro. La famiglia Crotti ha invece scelto di non installare il sensore NIR, privilegiando una configurazione essenziale e riducendo al minimo i componenti soggetti a possibili guasti.

Completano il progetto una cabina climatizzata, un ambiente di guida confortevole e la sterzatura sulle quattro ruote, che rende il Gulliver particolarmente maneggevole anche nelle corsie delle stalle meno recenti, nonostante gli 11 metri di lunghezza.

il video di approfondimento

Guarda il video per Scoprire come sgariboldi ha aiutato l'azienda

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